Boys Do Cry (2023-)
Il primo sangue maschile non lascia tracce visibili.



Tra gli 11 e i 15 anni un bambino sperimenta il semenarca, la sua prima eiaculazione. Un momento importante che sancisce l’avvio all’età adulta. Nonostante questo, se ne parla poco o nulla. L’indagine nasce proprio da qui: perché non sappiamo nulla sul semenarca?
La carenza di informazioni a riguardo mi ha spinto a creare un questionario anonimo. Il risultato è un quadro di silenzi, imbarazzi e difficoltà ad esporsi, all’interno di un immaginario che vuole il corpo maschile sempre sicuro, virile, mai vulnerabile. Il corpo che diventa uomo viene così addestrato, il desiderio, imposto.
Boys Do Cry narra di una società che celebra la sessualità maschile, normalizzata come gesto performativo, mentre demonizza il ruolo della donna. Nasce qui uno spazio di ascolto, di critica, uno spazio politico.
L’indagine è ancora aperta e puoi contribuire anche tu compilando il questionario dedicato!
La carenza di informazioni a riguardo mi ha spinto a creare un questionario anonimo. Il risultato è un quadro di silenzi, imbarazzi e difficoltà ad esporsi, all’interno di un immaginario che vuole il corpo maschile sempre sicuro, virile, mai vulnerabile. Il corpo che diventa uomo viene così addestrato, il desiderio, imposto.
Boys Do Cry narra di una società che celebra la sessualità maschile, normalizzata come gesto performativo, mentre demonizza il ruolo della donna. Nasce qui uno spazio di ascolto, di critica, uno spazio politico.
L’indagine è ancora aperta e puoi contribuire anche tu compilando il questionario dedicato!





